Con il Decreto del Ministero dell’Interno del 31 marzo 2026 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8 aprile 2026), cambiano le regole per mettere in sicurezza antincendio gli edifici scolastici che non sono ancora completamente a norma.

La novità più importante non è solo la nuova scadenza, ma il fatto che le scuole non possono più “aspettare e basta” fino al termine finale. Da subito, dirigenti scolastici ed enti proprietari degli edifici (Comuni, Province, Città Metropolitane) devono:

  • verificare a che punto è l’edificio con la sicurezza antincendio;
  • individuare le eventuali carenze;
  • adottare misure che riducano il rischio nel frattempo, in attesa dell’adeguamento definitivo;
  • tenere tutto documentato e aggiornato (valutazione del rischio, piano di emergenza, registro dei controlli, formazione del personale).

Cosa cambia in pratica

Il decreto introduce un percorso in due fasi.

Prima fase – entro il 8 gennaio 2027 (9 mesi dalla pubblicazione): vanno garantiti i requisiti minimi essenziali, come illuminazione di sicurezza, sistemi di allarme, estintori, segnaletica corretta e regole chiare di gestione. A questo punto va presentata la SCIA antincendio che attesta l’attuazione di queste misure prioritarie.

Seconda fase – entro il 31 dicembre 2027: l’edificio deve risultare completamente a norma, con la presentazione della SCIA definitiva.

Le misure “ponte” richieste nel frattempo

Fino al completo adeguamento, la scuola deve applicare misure organizzative concrete, tra cui: limitare il carico di incendio, sostituire i materiali non idonei, controllare che il numero di persone presenti sia compatibile con le vie di fuga, aumentare la sorveglianza, potenziare e formare gli addetti antincendio (corso di tipo 3-FOR), informare il personale sui rischi, e svolgere almeno due prove di evacuazione in più all’anno rispetto al solito.

Perché conviene muoversi subito

Le scadenze sembrano lontane, ma tra verifiche tecniche, eventuali lavori e pratiche da presentare ai Vigili del Fuoco, il tempo utile è meno di quanto sembri. Rimandare espone la scuola al rischio di arrivare impreparata alla scadenza di gennaio 2027, con conseguenze sia sul piano della sicurezza reale sia su quello delle responsabilità.

Pugliese Antincendi è a disposizione delle scuole e degli enti proprietari per una valutazione dello stato attuale dell’edificio e per pianificare, passo dopo passo, gli interventi necessari nei tempi previsti dal decreto.